Il rinnovo del contratto nazionale per colf e badanti entra in vigore dal 1° novembre 2025: scopri tutte le novità contrattuali, gli aumenti retributivi e le nuove tutele per famiglie e collaboratrici domestiche.
Il settore del lavoro domestico vive un momento di svolta con la firma del nuovo CCNL per colf e badanti. Il CCNL Colf e Badanti 2025 introduce rilevanti novità economiche e normative che riguardano migliaia di collaboratrici e collaboratori domestici, e le famiglie che li assumono. In questo articolo analizziamo cosa cambia, quando entrano in vigore le misure e quali sono le implicazioni pratiche per chi assume e per chi lavora.
Decorrenza e periodo di validità
- Il nuovo contratto è stato sottoscritto il 28 ottobre 2025.
- Il CCNL entrerà formalmente dal 1° novembre 2025.
- La durata del contratto è fino al 31 ottobre 2028, salvo rinnovo tacito.
- Alcune misure – in particolare gli aumenti economici strutturali – decorreranno progressivamente dal gennaio 2026 in poi.
Le principali novità del CCNL Colf e Badanti
1. Aumenti retributivi
- Per il livello medio “BS”, il contratto prevede un aumento strutturale di +100 euro lordi al mese a regime.
- A ciò si aggiunge un adeguamento per il costo della vita (dal 2021 al 2025) stimato in circa +135,75 euro.
- La rivalutazione automatica dei minimi retributivi passerà dal 80% al 90% dell’indice ISTAT, migliorando la tutela del potere d’acquisto.
2. Nuove tutele normative
- È stato rafforzato il sostegno alla genitorialità: il contratto introduce misure specifiche per madri, padri e genitori intenzionali.
- Introdotti permessi – retribuiti e non – per l’assistenza a familiari con grave disabilità: una novità importante nel settore domestico.
- Miglioramento della formazione professionale: ad esempio l’indennità per formazione (certificazione UNI 11766:2019) aumenta.
3. Impatti per le famiglie datrici di lavoro
- Le famiglie che assumono colf e badanti dovranno adeguarsi alle nuove tabelle retributive e tutele contrattuali.
- L’impegno economico per il datore di lavoro potrebbe aumentare: per esempio, per una colf al livello medio BS convivente, la spesa mensile crescerà sensibilmente.
Cosa cambia “quando” – tempistiche operative
- Dal 1° novembre 2025: in vigore il nuovo CCNL, ma non tutti gli aumenti economici sono immediati.
- Dal 1° gennaio 2026: decorrono le prime tranche di aumento (es. +40 euro) per alcuni livelli.
- Nei successivi anni (2027, 2028) saranno applicate le ulteriori tranche di aumento previste.
Perché è importante per colf, badanti e famiglie
- Per le lavoratrici e i lavoratori domestici, queste novità significano un miglioramento concreto delle condizioni economiche e di tutela.
- Per le famiglie, significa regulare e aggiornare il rapporto di lavoro, evitando rischi di irregolarità o contenziosi.
- In un settore delicato come quello dell’assistenza familiare e della cura domestica, queste modifiche contribuiscono a valorizzare professionalità e impegno.
Conclusione
Il nuovo CCNL Colf e Badanti 2025 rappresenta un passo avanti significativo per il lavoro domestico in Italia: aumenti salariali, nuove tutele, maggiore trasparenza e aggiornamento contrattuale. È fondamentale, per chi assume e per chi lavora, conoscere bene quando e come entrano in vigore le novità per adeguarsi tempestivamente e con correttezza.

